Private Gallery è un motore di interventi territoriali di arte e comunicazione. Parte dall'evento da cui prende nome per poi diffondere, condividere e produrre progettualità nuove in cui le possibilità del territorio e delle persone che lo abitano emergono e si attivano, al di fuori dei canali o delle forme consolidate.
Private Gallery sperimenta e apre contesti e strade nuove, tesse una rete di collaborazioni e incontri che catalizzano la creatività emergente e puntano alla costruzione critica di un diverso modo di vivere la città e le relazioni.
Il suo nome è ironicamente ispirato alle scritte che sui cataloghi indicano il possesso di un'opera da parte di un privato, da parte di qualche collezionista: nel nostro evento le opere invece erano private alla vista del pubblico, opere di giovani fuori dalle gallerie, privi di atelier, pronti a ospitare e ad esporsi a un incontro fertile e rischioso con chi bussa alla loro porta. In questa apertura e ribaltamento consiste il progetto di Private Gallery, che coglie le sfide, gli impulsi e i desideri capaci di nuove creazioni. Per questo il suo sito segue le tracce di artisti incontrati e artisti nuovi e la nascita di altri interventi e realtà dentro e fuori città, e si propone come luogo pubblico, come una casa dalle porte aperte.

Altri eventi realizzati: